IN EVIDENZA - Clicca sull'immagine!!

La Nostra Storia

Correva l’anno 1996 e il 24 marzo correva la prima edizione di CorriCollegno.

L’idea era nata l’anno precedente in occasione di un viaggio a Neubrandenburg, ex DDR, uscita da poco dalle macerie del Muro di Berlino e alle prese con una delle prime manifestazioni podistiche a cui furono invitate delegazioni di mezza Europa.
Quella manifestazione ci dette il suggerimento per partire. La gara non era numerosissima ma la partecipazione era buona rispetto alla presenza demografica della zona, c’era anche una non competitiva ma poco partecipata. Correvamo allora per la Podistica Rivoli-Santagatese e con noi c’era Francesco Casciano, al tempo assessore allo Sport e Qualità della vita a Collegno. Ci scambiammo valutazioni e riflessioni durante il viaggio e si stabilì che ognuno avrebbe “sondato” i propri ambienti e avrebbe fatto proposte.


Da subito si pensò ad una non competitiva di fianco alla gara competitiva e alla sua finalizzazione di solidarietà locale. E sottolineo “locale” perché era, per noi, la garanzia di un maggior controllo di tutti sul ricavato che si doveva poi versare.
Ma avere chiare le idee ( e in quel momento tanto chiare non erano… ) non sarebbe bastato: ci volevano le gambe, e magari nuove idee, ci voleva un confronto con altri. Trovammo gambe e nuove idee nelle associazioni collegnesi.

In quell’anno Collegno già si muoveva a favore di un ragazzino di Savonera: undici anni, tetraparesi spastica, vari cicli di fisioterapia presso la parrocchia di Savonera in una stanza messa a disposizione da don Caglio. Molti se lo ricorderanno perchè in città erano partite iniziative a sostegno del viaggio di Semi a New York per un’operazione che, forse, gli avrebbe portato qualche giovamento.

Ci associammo all’iniziativa, girammo le associazioni e trovammo le gambe. Unitre, Avis, il Masci, l’Agesci, la Caritas e le parrocchie: a 5 mila lire a pettorale raccogliemmo 14 milioni e mezzo di lire.
Quelle gambe non le trovammo solo quell’anno.
Molte associazioni e molte persone singole ci hanno dato una mano in questi anni, alcuni sono diventati dirigenti dell’organizzazione che si chiama CorriCollegno.
Nel tempo CorriCollegno si è arricchita di nuovi contributi: dalla 4° Edizione il Masci ha “inventato” il Concorso di Disegno che tuttora è una nostra attività e gli Alpini dell’ANA collegnese organizzano una serata di cori che precede la manifestazione.

Il contributo massimo lo raggiungemmo nel 2007 quando ci facemmo carico, su segnalazione dell’allora assessore Susanna Ruzza, di “Giorgio” affetto da SLA, malattia progressivamente invalidante, che aveva bisogno di un computer speciale dal costo di circa 20 mila euro, cifra esorbitante per le nostre forze. Per “Giorgio” il computer significava poter comunicare con la propria famiglia, con gli amici, rendersi parzialmente autonomo: telefonare, guardare la TV, scrivere, leggere. Vendemmo 8000 pettorali e l’appello del Sindaco Accossato a tutte le aziende collegnesi portò la cifra a ridosso dei 40 mila euro e non meno importante l’ASL di Collegno inserì nell’elenco delle prestazioni il “computer” dando la possibilità ad altri ammalati di migliorarne le condizioni di vita.

 

 

LA SVOLTA DEL SALVADANAIO

 

Dalla 21 ma Edizione, 2016, abbiamo dato un'altra impronta ai nostri obiettivi solidali con la istituzione del Salvadanaio cioè di un fondo comune con altre associazioni per sostenere le famiglie con disabili gravi. Con questa proposta vorremmo darci uno strumento per esprimere una solidarietà continuativa nel tempo e quindi più efficace. L'impegno di CorriCollegno quindi cresce e diventa più faticoso ma anche più concreto e soddisfacente. 

 

 

 

 

 


NOTA! Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. Per informazioni, si veda l’informativa cookie, cliccando sulla dicitura "PRIVACY POLICY" To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information